Picard e Thiriet occupano insieme la maggior parte del mercato francese dei surgelati in insegna specializzata. I due marchi offrono cataloghi ampi, negozi ben radicati e servizi di consegna a domicilio. Confrontare Picard o Thiriet significa esaminare modelli economici, scelte di approvvigionamento e politiche tariffarie che divergono più di quanto possa sembrare.
Valutazione e capacità di investimento: cosa rivela l’acquisizione di Picard nel 2024
La maggior parte dei confronti tra queste due insegne si concentra sul gusto o sulla varietà dei prodotti. Tuttavia, il divario più strutturante si trova a monte, nella potenza finanziaria di ciascun attore.
Nel settembre 2024, Picard Surgelés è stata completamente ceduta alla famiglia Zouari. La transazione è stata realizzata a un multiplo stimato tra 9 e 10 volte l’EBITDA, con una valutazione documentata tra 2,4 e 2,6 miliardi di euro. Questo rapporto supera nettamente gli standard del settore agroalimentare nel 2024, che si attestano piuttosto tra 6 e 7 volte l’EBITDA per profili comparabili.
Questo premio di valutazione riflette la redditività e la posizione di leader di Picard. Spiega anche la sua capacità di investire nell’innovazione di prodotto, nell’apertura di nuovi negozi e nello sviluppo dell’e-commerce. Per formulare un parere su Picard o Thiriet, questo dato finanziario pesa tanto quanto il contenuto di un congelatore.
Thiriet, azienda familiare dei Vosgi, funziona su un modello diverso. La sua radicazione regionale e la sua dimensione più modesta limitano meccanicamente i budget dedicati al marketing e all’espansione della rete. Tuttavia, questa struttura consente una catena decisionale più corta e un legame più diretto con i fornitori locali.

Rete di negozi e consegna: tabella comparativa Picard contro Thiriet
Il tessuto territoriale e le opzioni di distribuzione costituiscono un criterio di scelta concreto, soprattutto al di fuori delle grandi agglomerazioni.
| Criterio | Picard | Thiriet |
|---|---|---|
| Numero di negozi in Francia | Oltre 1.000 | Circa 200 |
| Consegna a domicilio | Sì, tramite il sito e alcune piattaforme | Sì, consegna storica tramite camion isotermici |
| Click and collect | Disponibile nella maggior parte dei negozi | Disponibile in una parte della rete |
| Presenza e-commerce | Sito web e app mobile | Sito web con catalogo completo |
| Modello di distribuzione | Rete densa di negozi urbani | Negozi + giri di consegna in zona rurale |
Picard dispone di un rete cinque volte più estesa rispetto a quella di Thiriet. Questa densità facilita l’accesso in città, ma Thiriet compensano con un modello di consegna a giri che serve aree dove non esiste alcun negozio specializzato.
La scelta dipende quindi in gran parte da dove si vive. In ambito urbano, Picard offre un’accessibilità superiore. In zona rurale o periurbana, Thiriet rimane spesso l’unica insegna specializzata a consegnare a domicilio.
Gamma di prodotti surgelati: filosofia del catalogo e posizionamento prezzi
Entrambe le insegne coprono tutte le categorie alimentari (verdure, carni, pesci, piatti pronti, dessert). La differenza si gioca sull’orientamento del catalogo.
Picard rinnova le sue referenze a un ritmo sostenuto, con un’orientamento marcato verso le cucine del mondo e i formati individuali. L’insegna mira a una clientela urbana, spesso di fretta, che cerca varietà e porzioni calibrate.
Thiriet privilegia ricette di tradizione francese e formati familiari. I piatti pronti richiamano maggiormente la cucina domestica, con salse stufate e preparazioni meno standardizzate. L’insegna mette anche in evidenza una produzione nei propri laboratori in Lorena, un argomento di tracciabilità che Picard non può avanzare allo stesso modo.
Per quanto riguarda la politica tariffaria, le differenze variano a seconda delle categorie. Alcune tendenze emergono:
- Le verdure fresche e i prodotti grezzi mostrano prezzi simili presso entrambe le insegne, con un leggero vantaggio occasionale per Thiriet su alcune referenze di verdure francesi.
- I piatti pronti elaborati (ricette del mondo, gamme festive) sono generalmente più costosi da Picard, in coerenza con un posizionamento premium dichiarato.
- I dessert e le pasticcerie rappresentano un terreno in cui Picard investe di più in innovazione, il che si riflette in tariffe più elevate sulle novità stagionali.
Il rapporto qualità-prezzo non è quindi uniforme. Thiriet offre un miglior rapporto sui prodotti di base e sui formati familiari, mentre Picard si giustifica sui prodotti d’impulso e sulle referenze creative.

Redditività e sostenibilità: cosa dicono i margini di ciascuna insegna
Un elemento raramente affrontato nei confronti riguarda la redditività operativa. Picard mostra margini significativamente superiori a quelli di Thiriet nella parte distribuzione. Questo differenziale è spiegato da diversi fattori: volume di acquisti, densità della rete che riduce i costi logistici unitari e notorietà del marchio che limita i bisogni di promozioni aggressive.
Per il consumatore, questo dato non è trascurabile. Un’insegna più redditizia dispone di maggior margine per mantenere la qualità dei suoi prodotti senza sacrificare gli ingredienti. Può anche assorbire gli aumenti dei costi delle materie prime senza trasferirli integralmente sui prezzi al dettaglio.
Thiriet compensa con una struttura di costi più leggera e un’implementazione mirata. L’insegna non cerca di competere sul numero di referenze, ma di fidelizzare una clientela attenta alla regolarità e all’origine dei prodotti.
Quale profilo di consumatore per quale insegna
La scelta tra Picard e Thiriet si riassume meno in una questione di qualità globale che in un’adeguatezza tra il profilo di acquisto e il modello di ciascuna insegna. Un consumatore urbano, amante delle novità e delle porzioni individuali, troverà più facilmente soddisfazione da Picard. Una famiglia, attenta alle ricette classiche e alla consegna a domicilio in zone meno dense, si orienterà naturalmente verso Thiriet.
Entrambe le insegne mantengono un livello di qualità superiore alla media dei surgelati nella grande distribuzione. La differenza si fa sul servizio, sulla prossimità geografica e sulla coerenza tra il catalogo e le abitudini alimentari di ciascuna famiglia.



